Rimini: Torna a settembre il Festival del Turismo sostenibile

La città di Rimini ospiterà a settembre 2018, per il quarto anno consecutivo, una delle tappe del Festival It.a.cà – Migranti e viaggiatori, primo e unico Festival del turismo responsabile in Italia e in Europa, da poco classificatosi terzo fra i vincitori agli UNWTO Awards, evento mondiale più importante del settore del turismo globale.

TEAM ITACA’ 2018

L’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO), ha infatti deciso di premiare IT.A.CÀ, all’interno della cerimonia celebrata a Madrid dal 15 al 17 gennaio 2018, con l’Award for Innovation in Non-Governmental Organizations per aver saputo coniugare in maniera innovativa, elementi strategici quali produzione culturale, creatività, turismo sostenibile, interculturalità e molte altre tematiche strettamente interconnesse allo sviluppo del territorio, attraverso una produzione culturale dal basso, nata dal fermento spontaneo e dalla capacità di mettere in rete la creatività diffusa di chi vive e rende vivi i luoghi.

Il Festival, nato a Bologna e giunto quest’anno alla sua decima edizione, coinvolge più di 600 realtà locali, regionali e internazionali, attraverso centinaia di eventi sparsi su tutto il territorio italiano, incluso il territorio riminese che già nel 2017 è stato scenario di un ricchissimo programma di eventi (workshop, laboratori di progettazione internazionale, tavole rotonde, incontri culturali, itinerari a piedi e in bicicletta tra Valconca e Valmarecchia, cene a tema, concerti, aperitivi interculturali, concorsi fotografici, eventi di rilevanza internazionale come il Green Destination Day Italy e molto altro ancora), coniugando i temi del turismo responsabile e dell’ innovazione turistica.

L’edizione del 2018 si prepara a ospitare un programma altrettanto ricco e coinvolgente, anche grazie a un nuovo coordinamento formato da: CAST, Centro di Studi Avanzati sul Turismo del Campus di Rimini – Università di Bologna, Il Palloncino Rosso, EducAid, Piano Strategico di Rimini, Comune di Santarcangelo di Romagna, Associazione Rione Montecavallo, Ostelli della gioventù Sunflower Backpacker Hostels, Associazione Kantharos.

Coinvolti nell’organizzazione e nella promozione degli eventi, insieme al CAST, Centro di Studi Avanzati sul Turismo del Campus di Rimini – Università di Bologna, già coordinatore delle tre precedenti edizioni riminesi del Festival, sono impegnati:

  • Il Palloncino Rosso, Associazione di promozione sociale interessata ai temi della responsabilità sociale, della nuova economia, dell’innovazione, coinvolta nello studio e nell’approfondimento degli ambiti della rigenerazione e della riqualificazione urbana partecipata, attraverso forme operative (hub, cantieri temporanei, orti urbani ecc);
  • EducAid, ONG nata a Rimini su iniziativa del Ceis (Centro Educativo italo-svizzero), della cooperativa sociale “Il Millepiedi” e di altre imprese sociali del territorio e impegnata nel lavoro educativo e sociale in campo interculturale ed internazionale, coinvolta in particolar modo nell’accoglienza degli ospiti stranieri e nelle missioni all’estero, attualmente con progetti di intervento in Palestina, El Salvador e Senegal;
  • Piano Strategico di Rimini, strumento di partecipazione condivisa di Rimini e del suo territorio, un punto di riferimento per la progettazione dello sviluppo futuro della città, con un approccio intersettoriale che raggruppa associazioni culturali, economiche e sociali e ambiti di intervento che abbracciano le principali tematiche di sviluppo futuro della città, come turismo, innovazione, imprenditorialità, riqualificazione urbana e territoriale valorizzazione del patrimonio culturale, storico e paesaggistico, tipicità, coesione sociale;
  • Comune di Santarcangelo di Romagna, che a partire dalla spiccata vocazione legata alle tradizioni culturali, storiche ed enogastronomiche della città, ha lavorato per sviluppare l’offerta turistica nel senso di una crescente responsabilità; va infatti in questa direzione il riconoscimento di Santarcangelo come Green Destination, tra le cento mete turistiche più sostenibili al mondo per l’anno 2017 e una serie di percorsi attuati per ampliare la partecipazione della cittadinanza alle scelte dell’amministrazione comunale e incentivare la rigenerazione degli spazi urbani;
  • Associazione Rione Montecavallo, concentrata su iniziative dal forte indirizzo attivo e creativo che partono prevalentemente dalla conoscenza della storia di una piccola porzione di territorio, come per esempio il quartiere in cui si abita, con l’esigenza di far crescere la consapevolezza della propria esistenza in ciascuna persona mediante la ricerca della propria identità a partire dallo studio del contesto territoriale;
  • Ostelli della gioventù Sunflower Backpacker Hostels, collaborano e sono parte dei network di associazioni giovanili che promuovono la mobilità e lo scambio internazionale e sono membri selezionati del network Europe Famous Hostels che raggruppa i migliori ostelli d’ Europa e lavora in rete per ospitare i viaggiatori in ostelli sempre più innovativi ed accoglienti, proponendo vere e proprie esperienze in un’ottica di viaggio, conoscenza e scoperta;
  • Associazione Kantharos, che valorizza e promuove la conoscenza dei Beni Culturali materiali e immateriali del territorio, favorendo la miglior fruizione di essi attraverso attività educative e inclusive e stimolando occasioni di incontro, trasmettendo i valori di cui il patrimonio culturale è portatore e diffondendo allo stesso tempo buone pratiche di valorizzazione e sensibilizzazione.

Il coordinamento riminese è attualmente impegnato nell’organizzazione della nuova tappa del Festival, alla ricerca di nuovi progetti da inserire nella programmazione e nuovi partner per ampliare la rete di collaboratori e sostenitori.

Intanto il coordinamento centrale di IT.A.CÀ, nell’attesa del decennale (il Festival nel 2018 compie infatti 10 anni), ha lanciato un concorso sul tema “accessibilità universale”, alla ricerca di una illustrazione o fotografia che diventerà l’immagine coordinata della nuova edizione del festival. L’opera vincitrice del contest sarà utilizzata sul territorio nazionale per tutto il materiale grafico e pubblicitario della X edizione del festival 2018.

Regolamento, premi e  informazioni:

www.festivalitaca.net

Fonte: Chiamamicitta.it

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